In conformità alle norme dettate dal Contratto
Collettivo Unico Generale di Lavoro, settore industria,
le parti firmatarie concordano quanto segue:
A) Mense
- verificare con continuità la gestione delle
mense interaziendali per garantire costi e qualità
competitivi valutando, secondo criteri di mercato, eventuali
condizioni più favorevoli offerte da altre aziende
della “ristorazione collettiva”, fermo restando
l’obiettivo di ottenere sempre la migliore qualità
del servizio.
- distribuire l’aumento del costo pasto, eventualmente
richiesto dal gestore delle mense, nella misura del
50% ciascuno tra il Fondo Servizi Sociali e l’utenza.
Tale aumento entrerà in vigore al momento in
cui tutte le Sezioni componenti il Fondo Servizi Sociali
lo avranno approvato;
B) Formazione Professionale
Partecipare finanziariamente al sostegno dei programmi
di formazione e riqualificazione, rispetto ai quali
il Fondo Servizi Sociali svolge compiti di controllo
e/o gestione, rivolti principalmente a:
1. giovani studenti universitari nell’ambito
di accordi complessivi sottoscritti dalle parti firmatarie
con Enti pubblici ed aziende private;
2. giovani laureati, per la partecipazione a masters,
nei termini e secondo le modalità previste in
materia dalle norme contrattuali vigenti;
3. giovani studenti universitari figli di lavoratori
con solo reddito di lavoro dipendente;
4. giovani disoccupati collocabili in particolare nei
settori a tecnologia avanzata, in possesso di profili
professionali e qualifiche ad elevato contenuto tecnico;
5. lavoratori che debbano acquisire conoscenze relative
a mansioni particolari sul piano tecnico, gestionale
e professionale;
6. lavoratori nel contesto degli adempimenti formativi
ed informativi previsti dalla legge 31/98 e dal disposto
contrattuale.
Gli interventi di cui ai punti 1, 2 e 3 potranno essere
effettuati anche attraverso borse di studio così
come previsto dal contratto collettivo dell’industria.
Le iniziative di cui ai precedenti punti 1-2-3 e 4
potranno essere attuate sulla base delle delibere emanate
dal Fondo Servizi Sociali, in ragione di accordi complessivi
che coinvolgono ANIS e OO.SS. oppure, anche in conseguenza
di una richiesta avanzata dalla singola azienda, previa
presentazione di apposita motivata domanda.
Le iniziative formative potranno inoltre prevedere
il coinvolgimento del Centro Formazione Professionale,
della Pubblica Amministrazione.
Le iniziative di cui ai punti 5 e 6 potranno essere
attuate a seguito di richieste avanzate direttamente
dalla singola azienda o dall’Associazione di Categoria,
previa presentazione di apposita, motivata domanda.
Si conviene, altresì, di intervenire finanziariamente
per favorire migliori prospettive di lavoro, sempre
a seguito di richieste avanzate direttamente dalla singola
azienda o dall’Associazione di Categoria, con
l'eventuale collaborazione del Centro di Formazione
Professionale, per la preparazione delle seguenti figure
professionali:
a) Responsabile di produzione;
b) Responsabile del personale;
c) Responsabile del controllo di gestione;
d) Responsabili di magazzino, dei trasporti e distribuzione,
del marketing;
e) Esperti di normative fiscali, tributarie, UE, interscambio
commerciale, lingue straniere;
f) Responsabile della qualità e del processo
di certificazione.
g) Gestione sistemi informatici.
Per i progetti di formazione sopra descritti, ad esclusione
del punto 6) relativo alla Legge 31/98, vengono destinate
risorse finanziarie pari a lire 100.000.000 annue.
Per i progetti di cui al punto 6) (Legge 31/98) vengono
destinate ulteriori risorse per lit. 100.000.000.
Qualora la totalità delle richieste avanzate
dalle aziende dovesse superare tale stanziamento, le
Parti si incontreranno per ricercare le più opportune
soluzioni.
Il Fondo Servizi Sociali interviene con specifica delibera
del Consiglio di Amministrazione a copertura parziale
o totale del costo della formazione, nei limiti rappresentati
dalle risorse all’uopo destinate.
Nel costo della formazione potranno essere ricompresi
anche gli oneri derivanti dall’impiego di quella
parte del personale impegnata alla realizzazione del
corso di formazione.
Per poter accedere ai finanziamenti di cui sopra, nel
caso di corsi di formazione scelti od organizzati direttamente
dall'azienda o dall'Associazione di Categoria, le richiedenti
sono tenute a presentare al Fondo Servizi Sociali, il
programma di svolgimento del medesimo, le finalità
ed i relativi costi.
Il Fondo stabilirà, secondo i criteri indicati
nel capitolo precedente, se il corso è finanziabile
e lo comunicherà, prima del suo inizio, all'azienda
o all’Associazione di Categoria.
Il finanziamento, nella misura di volta in volta stabilita,
verrà erogato l’anno successivo e, in ogni,
caso dopo l'effettuazione del corso.
C) Interventi finanziari
Ferme restando le Leggi vigenti, preso atto delle precedenti
delibere del Fondo in merito alle modalità di
erogazione di tali contributi, tenuto conto altresì
della necessità di pervenire ad una loro ulteriore
precisazione, si concorda di proseguire negli interventi
a favore delle aziende e dei lavoratori, anche attraverso
la definizione di apposite convenzioni con lo Stato
e le Banche, nei casi di seguito specificati.
- Prima casa
Interessi bancari pagati dai lavoratori in seguito
all’accensione di mutui per l'acquisto o la costruzione
della prima casa, relativamente ai soli primi sette
anni, secondo le seguenti modalità:
a) l'intervento in conto interessi sarà corrisposto
dal momento dell’accensione del mutuo per la durata
massima di anni sette;
b) per ogni singolo avente diritto, sarà corrisposto
un contributo minimo di lire 400.000 (quattrocentomilalire)
elevabile fino ad un massimo di lire 2.500.000 (duemilionicinquecentomilalire);
pertanto, qualora siano presentate richieste di intervento
per un importo inferiore all’ammontare minimo,
non si procederà a nessuna liquidazione;
c) l’erogazione di tali somme sarà effettuata
annualmente;
d) il Fondo interviene una sola volta sulla stessa
abitazione oggetto della domanda; pertanto, qualora
i cointestatari della medesima proprietà presentassero
istanza a più sezioni, si provvederà ad
una sola liquidazione con suddivisione proporzionale
del contributo fra le Sezioni interessate.
L' ANIS dichiara la propria disponibilità a
rinunciare, se necessario, ad una parte della somma
prevista dal budget a favore delle imprese, per finanziare
l'intervento in conto interessi sul prestito prima casa;
- Certificazione di qualità
Corresponsione “una tantum” di un contributo
forfetario all’atto della presentazione della
certificazione ISO o altre. L’intervento per ogni
singola azienda non potrà comunque superare la
cifra di 20.000.000 di lire.
- Inserimenti invalidi
Per quanto concerne l’inserimento lavorativo
degli invalidi e dei portatori di deficit ad integrazione
della Legge 29/5/1991 n° 71 si stabilisce di erogare
un contributo sulle spese eventualmente sostenute dall’azienda
per modificare il posto di lavoro o alcuni servizi.
- Adempimenti legge 31/98
Intervento a sostegno delle imprese per l’adempimento
dei vari obblighi previsti dalla normativa in materia
di “igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro”
che complessivamente ricomprende:
- la verifica tecnica generale con riferimento alle
leggi sull’antinfortunistica in vigore;
- la valutazione dei rischi secondo la legge 31/98 e
redazione del documento di prevenzione;
- l’assunzione dell’incarico di responsabile
del servizio di prevenzione e protezione;
- la sorveglianza sanitaria.
Il Consiglio di Amministrazione del F.S.S. emanerà
apposito regolamento nel quale dovranno essere indicati
i criteri in base ai quali erogare i contributi alle
imprese.
- Stanziamenti
Per l’intervento relativo alla prima casa vengono
destinate annualmente risorse finanziarie pari a lire
280.000.000. Per tutti gli altri vengono stanziati complessivamente
ulteriori lire 280.000.000.
Qualora le richieste superassero lo stanziamento, le
Parti si incontreranno per ricercare le più opportune
soluzioni.
D) Copertura crediti inesigibili dei lavoratori - stanziamento
“una tantum”
In esecuzione di quanto previsto dall’art. 4
del Verbale di accordo del 8 aprile ‘98 per il
rinnovo del Contratto Collettivo di lavoro per il settore
industria, viene stabilito un intervento "una tantum"
di lire 300.000.000 per garantire i crediti inesigibili
maturati dai lavoratori.
E) Cultura, studio, ricerca, diffusione, problematiche
UE;
Le Parti concordano sulla necessità di dare
piena attuazione all'accordo sulle Nuove Relazioni Industriali
partecipando, od organizzando direttamente, conferenze
sugli aspetti sociali, culturali ed economici indicati
nell'accordo sopra citato.
Il F.S.S., inoltre, ritiene importante partecipare
ad iniziative che, previo accordo fra le Parti firmatarie,
possono contribuire - anche attraverso studi e ricerche
- allo sviluppo socio-economico del Paese, favorendo
l'avvicinamento della Rep. di San Marino alla Unione
Europea, l’elevazione culturale e professionale
dei lavoratori, la competitività delle imprese.
Anche in tale contesto si considera necessario contribuire
alle spese sostenute dalle Organizzazioni Sindacali
dei lavoratori e dei datori di lavoro per l’aggiornamento
professionale delle strutture interne alle rispettive
organizzazioni.
Per quanto sopra vengono destinate risorse finanziarie
pari a lire 150.000.000 annui per le OO.SS e l’ANIS.
F) Asili Nido
Si ritiene di prorogare l’intervento economico
a favore degli utenti nella misura del 30% della retta
fissa mensile, dietro presentazione della richiesta
opportunamente documentata al Fondo Servizi Sociali.
A tale scopo vengono destinate risorse finanziarie per
un ammontare annuo di lire 50.000.000.
G) Tempo libero
Le Parti si impegnano attraverso il Fondo a stipulare
convenzioni per formulare proposte economicamente valide
ai collaboratori dell'industria.
Varie
· Ulteriori interventi sul Credito per la creazione
di un consorzio di garanzia e per promuovere lo studio
di nuovi strumenti finanziari;
· Ipotesi di investimento immobiliare per la
realizzazione delle rispettive nuove sedi;
· possibilità di avviare una Amministrazione
autonoma.
Le parti sono impegnate a proseguire gli incontri sui
temi sopra specificati al fine di giungere al più
presto alle opportune soluzioni.
Circolare informativa
La Sezione Industria del Fondo, rispetto alle nuove
linee di intervento concordate si impegna a predisporre
una circolare informativa da far pervenire ai lavoratori
ed alle aziende.
Il presente accordo, che si riferisce alle uscite di
cassa del 2001 per le spese di competenza del 2000,
entrerà in vigore a seguito di ratifica per competenza
da parte dei singoli Consigli di Amministrazione del
Fondo e scadrà il 31 dicembre 2001.
Le Parti firmatarie si impegnano a concordare il nuovo
budget gestionale entro il prossimo 30 settembre 2001,
al fine di garantire continuità ed oculatezza
di gestione delle risorse del Fondo Servizi Sociali.
San Marino, 17 gennaio ’02
CONFEDERAZIONE
SAMMARINESE
DEL LAVORO |
CONFEDERAZIONE
DEMOCRATICA LAVORATORI
SAMMARINESI |
ASSOCIAZIONE
I NAZIONALE
DELL’INDUSTRIA SAMMARINESE |
|